Niente più televisori 3D in futuro

Niente più televisori 3D in futuro: poco interessanti per consumatori e produttori

L’interesse da parte dei consumatori e delle aziende produttrici verso i TV 3D è andato in costante calo nel corso degli ultimi anni: il CES 2017 ha di fatto rappresentato la fine di questa tipologia di prodotti.

Introdotti sul mercato alcuni anni fa come la nuova via con la quale aggiornare l’intrattenimento all’interno del salotto di casa, i televisori con funzionalità 3D hanno visto nel corso degli ultimi anni un progressivo calo di interesse da parte tanto dei consumatori come delle stesse aziende produttrici.

Se nel corso del 2016 la coreana Samsung ha di fatto interrotto il supporto al 3D stereoscopico nei propri televisori, in questo inizio del 2017 la tecnologia può essere definita come abbandonata di fatto da tutti i principali produttori di mercato. Al CES di Las Vegas, evento che storicamente rappresenta la location nella quale vengono presentate le principali novità nel settore dei TV, sono mancati annunci di nuovi modelli con supporto 3D.

Sony e LG, ad esempio, hanno completamente sospeso la commercializzazione di nuovi TV con funzionalità 3D e lo stesso vale per altre aziende con volumi di mercato più contenuti. L’assenza di annunci al CES 217 di nuovi TV con supporto al 3D stereoscopico è ulteriore conferma di quello che da anni era la percezione condivisa degli addetti ai lavori: i consumatori non sono interessati a questa funzionalità nel momento in cui acquistano un nuovo TV, e qualora anche optino per un modello 3D di fatto non ne utilizzano le peculiarità.

Alla base di questa lontananza dai TV 3D la necessità di indossare occhiali, giustificata maggiormente nel momento in cui ci si reca in un cinema a vedere un nuovo film ma molto meno tollerata in ambiente domestico. Non mancano i media che permettono di visualizzare scene in 3D, ma questi sono maggiormente circoscritti ai Blu-ray 3D che vengono proposti ad un costo leggermente superiore rispetto ai tradizionali supporti Blu-ray.

I dati di mercato del resto confermano come le vendite di TV 3D siano andate progressivamente in calo nel corso degli ultimi anni. NPD Group fornisce dati per il mercato nord americano che mostrano come le vendite di televisori 3D siano passate da una quota del 23% nel 2012 a rappresentare il 16% nel 2015, sino all’8% del 2016.

I televisori 3D quindi destinati ad una rapida uscita dal mercato, crediamo con il dispiacere di pochi utenti. Tra questi anche coloro che hanno aperto, a questo indirizzo, una petizione pubblica rivolta a LG affinché continui a sviluppare nuovi televisori dotati di supporto alla tecnologia 3D con pannelli OLED. Dubitiamo, visto l’andamento del mercato, che questo possa avere successo ma tentar non nuoce. E dopo gli schermi 3D si attendono al varco i TV dotati di display curvo, altra soluzione tecnica proposta dall’ecosistema di mercato negli ultimi anni che non sembra aver raccolto l’interesse diffuso dei consumatori.

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maxlady Author